
Il Summer Camp, curato dalla scuola di musica “Musical Break”, è un campus estivo pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza intensa e coinvolgente, dove gioco e musica si intrecciano in un percorso educativo e creativo.
Dopo una fase iniziale dedicata a giochi di conoscenza reciproca, utile per creare un clima di fiducia e coesione nel gruppo, i ragazzi si sono avvicinati alla pratica musicale, sia individuale che collettiva, accompagnati da un team di animatori specializzati.
Attraverso la musica e le attività proposte e lavorando insieme in un contesto non competitivo ma stimolante, i ragazzi hanno potuto esprimere la propria creatività, mettere alla prova l’intuito, affrontare piccoli problemi e trovare soluzioni in modo collaborativo, rafforzando così il pensiero critico e la capacità di osservazione.
La metodologia adottata, ispirata al principio del learning by doing, ha reso ogni momento del campus un’occasione di apprendimento esperienziale: dalla progettazione alla realizzazione, dall’errore alla scoperta. In questo modo, i ragazzi non solo hanno acquisito nuove abilità musicali e artistiche, ma hanno anche potuto sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo e del contesto che li circonda, riscoprendosi parte attiva e vitale di una piccola comunità in crescita.

RistorAndo è un laboratorio che ha unito educazione alimentare, abilità manuali e competenze digitali in un’esperienza formativa completa, pensata per coinvolgere i più giovani in un percorso pratico e creativo.
Dopo una prima fase dedicata alla conoscenza degli elementi base di una cucina sana ed equilibrata, i ragazzi sono stati guidati nella preparazione di merende semplici ma salutari, con uno sguardo rivolto alla qualità degli ingredienti, ma anche alla presentazione e alla comunicazione digitale del piatto.
Un’esperienza concreta che ha permesso ai ragazzi di sviluppare competenze trasversali, stimolando la loro creatività e offrendo spunti di riflessione sul cibo come linguaggio, cultura e possibile occasione lavorativa.

MAT – Museo di Arte Temporanea è un laboratorio di mediazione artistica nato con l’obiettivo di trasformare l’arte in un’esperienza condivisa, inclusiva e radicata nel territorio.
Realizzato all’interno dell’Istituto Comprensivo Settanni-Manzoni in collaborazione con la cooperativa AL.I.C.E. – Alternative Integrate contro l’Emarginazione, il progetto ha coinvolto i ragazzi in un percorso multidisciplinare che ha intrecciato arti visive e digitali, video, suono e arti performative, superando i confini tra i linguaggi espressivi e abbattendo le barriere tra scuola e città.
L’idea alla base del MAT è quella di generare un processo creativo che non sia autoreferenziale, ma che parta dai luoghi e dalle persone, attivando una riflessione collettiva su temi di rilevanza sociale e culturale. A guidare il percorso è stata la volontà di riattivare spazi pubblici, strutture in disuso e ambienti scolastici, riconfigurandoli come luoghi vivi, in grado di ospitare nuove forme di relazione e produzione artistica.
Dopo una fase esplorativa condotta anche attraverso esplorazioni collettive nei luoghi scelti, i ragazzi si sono divisi in piccoli gruppi per elaborare i propri punti di vista attraverso linguaggi diversi.
Il MAT è stato quindi non solo un laboratorio artistico, ma uno spazio di possibilità, elaborazione e dialogo.

Il laboratorio “I percorsi su due ruote” ha rappresentato per i ragazzi coinvolti un’esperienza dinamica e varia, che ha unito movimento, benessere psicofisico e apprendimento pratico. Il laboratorio è stato gestito dalla Cooperativa IBiSS di Rutigliano
Il percorso è nato con l’intento di promuovere la Mindfulness e contrastare i vissuti di ansia legati alla scuola e ha integrato attività motorie come lo skate e la bicicletta con momenti di riflessione e consapevolezza.
Il percorso di Mindfulness – condotto con cadenza settimanale dalla psicologa – ha aiutato i partecipanti a ridurre i livelli di attivazione fisiologica e a gestire meglio lo stress da prestazione scolastica. Il laboratorio ha previsto anche l’introduzione di dispositivi per il monitoraggio del benessere personale, utilizzati come strumenti di autovalutazione e consapevolezza durante il percorso di mindfulness.
Grazie all’alternanza tra pratica fisica e formazione esperienziale, i partecipanti al laboratorio hanno trovato nello sport e nell’officina un’occasione per conoscere meglio sé stessi, rafforzare l’autostima e scoprire nuovi modi per affrontare con maggiore serenità le sfide quotidiane dell’adolescenza.

I talenti del futuro: nuove tecnologie, istruzioni per l’uso è un laboratorio dedicato alla pratica informatica e alla progettazione di videogame, con l’obiettivo di rafforzare le competenze STEM tra gli studenti dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro-Don Tonino Bello. Il percorso ha coinvolto un gruppo misto di ragazzi, tra minori a rischio di dispersione scolastica e devianza e studenti in regola con il percorso scolastico, guidati in ogni fase da esperti del settore.
Attraverso un approccio esperienziale e pratico, i partecipanti si sono cimentati nella progettazione di un videogame, sviluppando così competenze creative, logiche e analitiche. L’apprendimento è avvenuto lavorando direttamente su prototipi, affrontando problemi concreti e cercando soluzioni in gruppo, stimolando così il pensiero computazionale e la capacità di collaborazione.
Il progetto ha rappresentato un’opportunità concreta per riavvicinare i ragazzi allo studio e all’apprendimento, sfruttando il potenziale delle nuove tecnologie come strumenti di inclusione, espressione e confronto.